Un momento conviviale (extra-scolastico) tra tutti i corsisti a degustare gli ottimi dolci della signora Marianna.
martedì 7 settembre 2010
tutti insieme...
Un momento conviviale (extra-scolastico) tra tutti i corsisti a degustare gli ottimi dolci della signora Marianna.
La storia della Pizza.
Una nuova pubblicazione edita dalla Regione

Care "Studentesse",
vi allego il link per scaricare un'interessante pubblicazione edita dalla Regione Campania. Nello specifico si tratta del libro intitolato "Atlante dei Prodotti Tipici Campani" che, in questo numero monografico, tratta i prodotti dolciari e di panetteria, i liquori e, infine, le paste fresche tipici della nostra regione.
Il link utile per scaricare la pubblicazione è il seguente:
http://agroalimentare.regione.campania.it/aree-tematiche/pubblicazioni/atlante-paste-dolci-liquori
Buona lettura...
mercoledì 1 settembre 2010
La visita in panificio
E' il turno delle fotografie fatte durante la visita didattica presso il Panificio Ercolano.
Durante la lezione, si è parlato delle farine, dei lieviti, dei vari tipi di impasto, delle produzioni tipiche locali di pane e di alcuni impasti dolciari.
Il signor Gaetano è stato molto gentile ed ha risposto pazientemente alle numerose domande rivolte dalle corsiste.
Un sentito ringraziamento ai fratelli Ercolano dal CTP di Sorrento.
martedì 31 agosto 2010
Tutti a Cetara per la famosa colatura di alici
Questa volta la nostra "meta didattica" è stata Cetara. Questo piccolo borgo della Costiera Amalfitana, oltre ad essere famoso per le sue bellezze paesagistiche, è il luogo natio della colatura di alici.
La colatura di alici che viene prodotta a Cetara è un liquido ambrato ottenuto seguendo un antico procedimento che i pescatori del luogo si sono tramandati di padre in figlio. Si parte dalla tecnica di lavorazione delle alici sotto sale, di cui la colatura è un derivato: le alici appena pescate, in tutto il periodo primaverile e di inizio estate, vengono private della testa e delle interiora e poi adagiate in un contenitore, cosparse di sale marino abbondante. Dopo la prima salatura, vengono messe in una piccola botte, il terzigno, e sistemate con la classica tecnica ‘’testa-coda’’ a strati alterni di sale. Completato il lavoro, il terzigno viene coperto con un disco in legno, sul quale si collocano dei pesi.
Successivamente, colando lentamente attraverso i vari strati dei pesci, il liquido raccoglie il meglio delle caratteristiche organolettiche. Viene recuperato attraverso un foro praticato appositamente nel terzigno, trasferito in un altro recipiente. Il risultato finale è un distillato limpido di colore ambrato carico, quasi bruno-mogano, dal sapore deciso e corposo che a Cetara è il tradizionale condimento per gli spaghetti delle vigilie, oltre che per le bruschette, i broccoli di Natale e altre verdure: tradizionalmente considerato un cibo povero, sostitutivo del pesce fresco, oggi è un condimento ricercatissimo e apprezzato a tutti i livelli.
venerdì 27 agosto 2010
A far Mozzarelle...
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